BIOGRAFIA



La passione e la dedizione allo studio dell’Arte in tutta la sua complessità è stata un fatto graduale per Lorenzo Pacini. Fin da giovanissimo essendo portato per il disegno, era facilitato nelle materie artistiche e grazie a questa dote, hanno ottenuto da parte dei vari docenti che si sono succeduti negli anni di studio, una gratificante considerazione.


Lorenzo Pacini inizia la sua attività di designer negli anni 70’ realizzando manufatti, costruiti direttamente dai suoi collaboratori. Lo stile che propone è principalmente ispirato dalla classicità, conseguentemente si rende indispensabile l’approfondimento dello studio del mobile e manufatti antichi, da qui l’esigenza di frequentare case d’Asta, collezionisti, musei, gallerie, persone e  ambienti molto variegati, al fine di approfondire la materia.


Agli inizi degli anni 80’, l’incontro con uno storico gallerista fiorentino lo stimola allo studio della pittura dell’Ottocento e di tutti i pittori di quel secolo, con la possibilità di poter confrontare da vicino, tecniche e stili.

Il mondo dell’Arte è un puzzle senza confini, ogni tessera è importante per l’inserimento dell’altra e niente si può trascurare o sottovalutare, la biblioteca di Lorenzo, già ricca, si affolla di centinaia di libri che devono essere letti e principalmente capiti. Gli studi scolastici, non sono più sufficienti, nasce l’esigenza di confrontarsi con studiosi, restauratori, mercanti, curatori di mostre, critici, direttori di musei e principalmente vivere la diretta esperienza degli Artisti.

Diventa importante: capire e incontrare sul proprio terreno, quegli artisti che, ciascuno nel proprio campo, per un meraviglioso disegno Divino, riescono ad esprimere la loro interiorità e avere la possibilità di poterla mostrare “ai normali”.


Lorenzo Pacini non si “etichetta” come “Critico d’Arte”, anche se lo è in modo conclamato, semplicemente si considera un curioso e per meglio dire un appassionato d’Arte. Per un suo personale bisogno, se scrive di un Artista deceduto, ha bisogno di molto tempo e studio, ne cerca le mille correlazioni che hanno condizionato le sue operate, sfumature che possono sembrare irrilevanti, risultano basilari, nella lettura del suo percorso artistico, se lo scrivere o il presentare, riguarda un Artista vivente, s’innesca il bisogno di conoscere l’individuo. Come “appassionato d’Arte” non accetta di interessarsi a “patacche” o per meglio dire “mercanti di se stessi”, se non esce fuori la genuinità dell’Artista, trova inutile per non dire “dannoso” il parlarne.


Da molti anni, avvalendosi dell’aiuto di validi collaboratori, ha organizzato e curato l’allestimento di numerosi eventi, inoltre, nel Centro Studi d’Arte Lorenzo Pacini di Guamo Lucca, si sono succedute negli anni innumerevoli mostre; personali o collettive di artisti anche internazionali, fatte allo scopo di avvicinare un pubblico sempre più vasto al mondo dell’Arte.